Ognuno di noi avrà pur iniziato con l'acquisto dell'attrezzatura che però una volta indossata e provata ci si è resi conto di aver fatto un acquisto non proprio "giusto". Proprio per evitare l'acquisto di attrezzatura poi inutilizzata e spendere soldi inutilmente, ho deciso di scrivere quest'articolo che contiene solo consigli interessanti e mirati al neofita che inizia questa splendida passione: il mare.
LA MASCHERA: deve essere a volume interno ridotto ma con grosse lenti cosi da avere una buona visibilità e avendo un volume interno ridotto avrà bisogno di pochissima aria per compensare l'attaccamento della maschera al viso quando nello scendere a certe quote e la pressione aumenta porterà la maschera a stretto contatto col viso quindi immetteremo pochissima aria che ci darà la possibilità di aumentare la nostra permanenza in apnea.
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LA CINTURA: la migliore e sicuramente quella in gomma (da scartare sicuramente quella in nylon) che viste le sue doti di elasticità ci consentirà un ottima respirazione e di incamerare più aria oltre a non avere il problema che nello scendere visto l'aumentare della pressione si avrà uno schiacciamento e conseguente riduzione dei volumi quindi avremo una cintura non fissata e che non ballerà dandoci un notevole fastidio come fanno quelle in cordura di nylon.
Per quanto riguarda la fibia andranno bene sia quelle in plastica sia quelle in in acciaio.
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PINNE: sicuramente a pala lunga che ci consentirà con poco sforzo di fare buone distanze oltre al fatto che in caso di corrente ci daranno sicuramente più spinta di quelle corte che invece possono servirci solo se si pesca in acque basse (max 3/4 metri di fondo).
Le pinne esistono di vari materiali. Sicuramente le più performanti sono quelle in carbonio ma oltre ad avere un prezzo eccessivo a mio avviso sono eccezzionali e utili solo per la pesca profonda e inutili se si pesca tra gli scogli e in acque basse perchè delicate e di facile rottura. La mescola dovrà essere medio morbida, in quanto tranne casi particolari, una pala troppo dura ci affatica molto e provoca crampi e strappi muscolari mentre una medio/morbida ci darà sempre una buona falcata progressiva e anche pescando per diverse ore ci stancherà poco.
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IL FUCILE: l'arma è soggettiva e in base a cosa come e dove si vuole pescare.. Faccio un esempio: se pesco sempre in acque torbide dove avrò sempre max 3/4 mt di visibilità tutto l'anno sarà sicuramente inutile acquistare e pescare con un "cannone" che ha un tiro utile di 6 metri perchè questo aumenterà solo in modo esponenziale il pericolo di farci male o di far male agli altri in particolar modo se pesco con un compagno nelle immediate vicinanze.
Ho avuto modo di provare fucili in carbonio (c4 ) o in legno (dapiran ) di un caro amico e compagno di pesca che asseriva che viste le sue carenze di tecnica acquaticità e di apnea cercava con l'arma di azzerare dette carenze ma come in un famoso spot "la potenza e nulla senza controllo" si è reso conto dopo tempo e tanti soldi spesi inutilmente che forse era meglio cercare di apprendere la tecnica giusta e adeguata per avere successo nel mettere al cavetto interessanti catture cosa che vedeva in me che pescavo con un semplice fuciletto in alluminio di medie dimensioni.. Voglio però dire che un fucile di ottima fattura e performance ci darà sicuramente, con quel metro/due di tiro utile in più, la possibilità (laddove ci sono i presupposti) di portare al cavetto catture importanti.
Una volta ricordo che mi venne lo sfizio di provare un fucile dell'amico un 90 con doppio circolare in legno con asta da 7mm e nel fare un'aspetto mi arriva un'orata che sentita la mia presenza si teneva a debita distanza diciamo almeno 4mt ma sicuramente di più ma io x curiosità provai comunque il tiro e con mia grande sorpresa l'orata fù insagolata!!!!! Se in quell'occasione io avessi avuto il mio fuciletto l'orata me la sarei sognata!!!!!
Quello che a mio avviso e utilissimo è il guida asta integrato che ci dà grande precisione nei tiri un pò più lunghetti. La testata migliore è sicuramente quella aperta che ci da molte possibilità di configurazione oltre ad avere un'ottima linea di mira.
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LA MUTA: la più poliedrica è sicuramente per noi pia in spaccato interno e foderato esterno meglio se mimetica ma da scegliere in base al fondale dove peschiamo in prevalenza; altrimenti meglio nera.
Per lo spessore quello và scelto in base ad ogni singolo individuo. C'è gente ad inizio maggio che pesca ancora con la 7mm perchè sono freddolosi. Io sono già 15gg che indosso pantaloni da 3mm e giacca da 5mm.
I fattori positivi di questa muta sono sicuramente la grande comodità e morbidezza del neoprene che a contatto diretto con la pelle, anche dopo diverse ore di mare, sembra non sentirla proprio come una seconda pelle.
I contro invece c'è il fatto di doverla bagnare con acqua saponata per poterla indossare e questo di inverno non'è il massimo.
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I CALZARI: sicuramente i più idonei sono quelli bifoderati che garantiscono un ottimo grip e con le pinne e col piede.
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I GUANTI: in inverno in neoprene da 3mm sempre bifoderati ma in estate o già di questi periodi vi consiglio quelli da meccanico (trovate il post nelle attrezzature fai da te) sono comodi abbastanza caldi e molto robusti ma quello che hanno veramente da vendere è la grande sensibilità infatti sono già tanti colleghi che ne fanno uso.
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IL PUGNALE: meglio piccolo cosi da non dare fastidio nei movimenti specie se messo in cintura anche se consiglio di metterlo all'interno del polpaccio. Quello che dovrete controllare sempre è la lama. Un coltello che non taglia vi servirà a poco e quando ne avrete bisogno (SPERO MAI) l'unica cosa che chiederete al vostro pugnale è di essere tagliente .
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IL BOCCAGLIO: sicuramente nero e non colorato che sia rigido o morbido l'unica attenzione è di passarlo sotto il cinghiolo della maschera x limitare le vibrazioni e rumori inutili.
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LA BOA:io sono un essenzialista e sotto la boa porto solo il minimo indispensabile. Sicuramente escuderei l'acquisto di una boa a siluro gonfiabile che anche se il costo e basso dura davvero poco.
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Gli attrezzi indispensabili da portare dietro sono: un fucile corto che non deve mai mancare, un portapesci, un raffio, una pila (meglio se al led per la sua durata) di piccole dimensioni.
Ma cosa non porto ??? Sicuramente gatorade e barrette energizzanti ai cereali etc etc....
Io vado a mare per pescare e non per fare un pic nic ! Porterei solo dell'acqua ma solo se sò che la mia permanenza a mare sarà lunga ma giusto per reidratarmi visto che avrò fatto tanta plin plin......
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LA SAGOLA: sicuramente quella galleggiante che si impiglia di meno quindi più sicura anche se consiglio di mettere per i primi 3/4mt dalla cintura o dal fucile un nailon trasparente per poi continuare con quella galleggiante fino alla boa.
Questo per essere meno visibili ai pesci. Se poi l'acqua e perticolarmente torbida allora deve necessariamente essere attaccata al fucile cosi da non perdere lo stesso nel caso di dover lasciare il fucile per evitare lo strappo di un pesce assecondandolo nell'irruenza appena sparato.
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Buon mare a tutti......
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