da Daniele » lunedì 14 settembre 2009, 8:57
Cari amici,
ecco a voi la seconda parte del libro "Uomini e Pesci" di Gianni Roghi.
In questa parte del libro l'autore continua con la spiegazione degli esercizi che ogni buon subacqueo deve conoscere quali il nuoto subacqueo, lo svuotamento della maschera, la ventilazione e la compensazione.
Alcune precisazioni sono d'obbligo.
1) L'autore parla delle immersioni in dispnea, come uno degli esercizi da conoscere.
Invitiamo gli utenti, soprattutto i neofiti, ad interpretare giustamente il senso del testo. L'immersione in dispnea è di per sè più pericolosa di quella in apnea, e quindi va attuata solo in rare occasioni e per periodi di tempo limitatissimo.
2) da pagina 32, paragrafo intitolato "tenuta in apnea e percorso subacqueo", l'autore parla di quella che lui definisce"superossigenazione" che in definitiva non è altro che quella che attualmente chiamiamo "Iperventilazione".
Orbene, tutti voi utenti dovreste ben sapere che l'iperventilazione è il pericoloso viatico per la sincope e quindi va evitata. Ma allora perchè l'autore ne parla come di qualcosa necessario ad ottenere una buona apnea??
La risposta va ricercata nel fatto che ai tempi in cui il libro fu scritto (parliamo di oltre 60 anni addietro per la prima edizione), le conoscenze medico-scientifiche sui meccanismi dell'apnea erano a dir poco insignificanti. Era il periodo dell'empirismo e della sfida dell'ignoto, sicchè "iperossigenrasi" era considerato normale, come normale era considerato combattere e sopprimere lo stimolo a respirare con una ferrea forza di volontà.
Per fortuna, attualmente ne sappiamo qualcosa in più sui meccanismi che regolano l'apnea.
Pertanto, il testo rappresenta un documento storico che ben rappresenta quanto poco si conoscesse dell'apnea qualche decennio addietro.
3) non perdetevi l'ultimo periodo del paragrafo dedicato alla compensazione !
Nell'ultima frase l'autore mette in guardia il lettore dalle sbruffonate di tanti subacquei sono pronti a sbandiera e/o a millantare profondità operative da record, in quanto "il loro illusorio esempio, potrebbe indurvi a credervi incapaci, o a rischiare (la vita ndr) per emulazione là dove non è giustificato nè soprattutto necessario".
Appuntamento alla prossima settimana in cui pubblicheremo al terza parte, contenente la prima metà del capitolo secondo, intitolato "Sul sentiero di guerra".
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Ultima modifica di
Daniele il lunedì 14 settembre 2009, 8:59, modificato 2 volte in totale.