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giustino ha scritto:Ho completato le nuove pale in lexan 3mm.
Manca ancora un piccolo ritocco sulle punte...ma le ho gia provate a mare.
Come prima impressione, essendo passato da una settimana all'altra, dalle pale dello spessore 4 a 3mm, queste spingono molto di più e sono molto più leggere. A parte il fatto che la pinnata non è precisa a fine corsa (ma questo dipende da "quel ritocco" che devo ancora apportare), è come non avere le pinne ai piedi ma con una spinta eccezionale. Non posso fare confronti con quelle in carbonio, ma rispetto alle vecchie pale in tecnopolimero nero è un pò come essere vissuto sempre a napoli e poi d'un tratto trasferirsi a ginevra.
Rispetto alle veccie pale, sempre autocostruite, ho comunque apportato alcune modifiche.
Ad esempio i fori lungo il bordo delle pale (necessari per inserire delle fascette per mantenere i longheroni laterali) sono molto più piccoli e l'asse dei fori non è ortogonale alla pala, bensì ha un angolo di 30-40 gradi. Questo per aumentare la porzione di materiale necessario alla tenuta dei longheroni.
Inoltre per mantenere i longheroni, non sono stare usate fascette, ma due giri di semplice filo di nylon, chiuso con un nodo. Questo dovrebbe consentire uno stress minore del materiale ed una tenuta del materiale del longherone sulla pala non "oppressivo", cosa che invece accadeva con la fascetta.
Il materiale per costruire la pala è Lexan* Exell da 3mm.
Questo foglio di policarbonato è uno dei più resistenti sul mercato ed ha un lato che riflette i raggi uv.
Questo lato deve essere, per ovvi motivi, quello rivolto verso il basso.
Penso che per ora sia tutto.




























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