Nell'utilizzo dei fucili oleopneumatici, un problema che affligge i pescatori in apnea, è la durezza del grilletto.
Questa, sopratutto alle alte pressioni, può incidere sulla precisione del tiro per il fatto che la forza impressa al grilletto, genera piccoli movimenti del fucile.
Premetto che in vendita ci sono delle modifiche che diminuiscono il diametro del pistoncino di spinta al dente d'aggancio che, a mio parere, necessitano sempre delle modifiche di cui parlo nel presente articolo.
Queste sono di serie negli oleo con canna da 11 mm, tipo cyrano ecc ecc, che hanno in dotazione un pistoncino da 1,5 mm.
Io invece, mi riferisco ai pistoncini da 3 mm che sono presenti nel 90% dei canna 13 mm.
Fermo restando che ormai conoscete il meccanismo di sparo degli oleo e che ne abbiate uno da smontare o smontato, cominciate proprio con il pistoncino.
Con un disco abrasivo, fate gli estremi del pistoncino a punta, riducendolo sino ad un diametro di 1 mm.
Montate la canna nel manico sino alla battuta e verificate che spingendo il pistoncino, tocchi in asse il dente d'aggancio.
Tirate fuori il pistoncino e macchiatelo con una goccina di colore qualsiasi, in maniera che una volta reinserito, e spinto, lasci traccia del suo punto di contatto sul dente.
Smontate tutto e mettete il dente alla morsa.
In quel punto, levigate con una fresa a palla da 3 mm, creando una semisfera concava per una profondità di 0,3/0,5 mm.
Lo stesso lavoro, fatelo nella testa del perno di regolazione grilletto e lucidate tutto con tela smeriglio 800 ben lubrificata di olio, senza lasciare rigature.
Andiamo ora a cambiare la molletta del dente d'aggancio.
Utilizziamo quella che monta l'astina del variatore, di facile reperibilità o una di simile morbidezza tipo quelle delle penne a scatto.
Nel caso sia proprio quella del variatore, possiamo levare due spire per "allegerire" ancora, avendo cura di stringere la prima spira degli estremi, in modo da poterla fare entrare sia nella sede della canna che del dente.
Altro accorgimento è la centratura del grilletto.
Reperite delle rondelline in inox o rame da 4 mm e con pazienza mettetele tra la sede grilletto nel manico, mentre infilate il suo perno di blocco.
Se riuscite a trovarle di "rasamento" cioè di spessori in decimi di mm, personalmente, ne metto sempre una in più sul lato del dito con cui sparo.
Una volta montato il tutto, caricate il fucile a 15 bar e regolate la corsa del punto di sparo dalla sua vitina con cacciavite a taglio da 2 mm.
A fine lavoro, otterrete un grilletto molto più morbido e preciso, anche ad alte pressioni.

















