La spiegazione alle varie fasi di smontaggio e rimontaggio sono messe in rigoroso ordine, ma non tutte le operazioni devono necessariamente seguire in quest'ordine. Comunque per non creare confusione è bene seguire l'ordine descritto e leggere le due guide pubblicate nei mesi scorsi che saranno utili per approfondimenti e chiarimenti:
Manutenzione e funzionamento del Mirage
Guida alla manutenzione dell'oleopneumatico
CLICCATE SUL TASTO SPOILER PER VISUALIZZARE LA GUIDA
Spoiler:
SEZIONE PRIMA - SMONTAGGIO DEL FUCILE OLEOPNEUMATICO
Prima di iniziare con la descrizione delle fasi di smontaggio, voglio sottolineare che le operazioni che si vanno ad eseguire, anche se molto semplici e intuitive, possono presentare qualche difficoltà. Consiglio quindi di eseguire lo smontaggio/rimontaggio facendo sempre attenzione alle basilari norme per la sicurezza al fine di tutelare la propria incolumità (guanti, occhiali protettivi ed eventualmente anche una mascherina protettiva).
Ovviamente occorre anche munirsi degli attrezzi appropriati (che non sono molti) oltre a stracci ed ad un contenitore per olio, che durante lo smontaggio defluisce in modo più o meno abbondante.
Il fucile che analizzeremo in questo articolo è uno Mares Spark con canna da 11 mm di diametro.
per prima cosa occorre svitare il tappo posteriore..... .... nei fucili con variatore è necessario inserire il variatore sulla posizione di massima potenza, prima di procedere alla depressurizzazione, altrimenti si svuota solo una parte del serbatoio.
Una volta depressurizzato il fucile, inseriamo l'asta e "carichiamo" il fucile (controllate che non ci sia pressione all'interno). Poi estraiamo l'asta. Questa operazione facilita la successiva estrazione del perno del grilletto.
...ora la prima cosa da fare è quella di smontare il perno del grilletto, per non far danni.
Ma per accedere alla spina occorre smontare il manico e lo sganciasagola.
Con un cacciaspine o anche un chiodino sfiliamo la spinetta che trattiene lo sgancia-sagola.... Ora sfiliamo la spina che trattiene il grilletto e lo sfiliamo dalla sua sede...
Finalmente abbiamo accesso al perno del grilletto.
Servendoci di una pinzetta a beccucci sottili procediamo sfilando il pernetto dal grano di tenuta...
Procediamo svitando il grano di tenuta del perno grilletto. In questo modello il perno del grilletto è da 1 mm di sezione, davvero ottimo.. (attenzione all'olio che inizia ad uscire dal vano grilletto)... Vediamo che il sistema del grano del perno è diverso da altri modelli appunto per "adattare" il pernetto ad 1 mm. Questo porta due O.R. di tenuta ed è davvero ben congegnato: Ora passiamo a smontare il resto del fucile, posizioniamo il pomello del variatore di potenza sulla posizione di massima potenza e fissiamolo con un po di carta gommata, in modo che non si muova accidentalmente. Passiamo a smontare testata e valvola, con un attrezzo appositamente ricavato da una piattina in acciaio da 10 mm di spessore, la larghezza è di 22 mm, la lughezza è a piacere, io ho scelto 50 mm, mentre per la testata si può utilizzare un buon cacciavite:
una volta smontata la testata e la valvola posteriore, riavvitiamo di qualche giro la valvola...
.. ora possiamo tirare fuori l'ogiva. Attenti all'olio...
Diamo una controllata agli O.R. in figura, specie a quello sulla canna-ogiva che a volte può dare problemi: Svitiamo del tutto la valvola posteriore e tiriamo fuori il serbatoio. Oltre al serbatoio viene fuori anche la canna: Pronti con gli stracci e un contenitore x l'olio. Meglio pulire tutto e subito: Come vediamo il gruppo riduttore e la canna sono rimasti all'interno del serbatoio, prima di procedere oltre occorre sfilare la spinetta ed estrarre il dente di ritenuta... Il dente di ritenuta ha la funzione di trattenere il pistone, ed è soggetto ad usura, quindi è molto importante controllare la sua integrità, per evitare brutte sorprese.
In questo caso il dente di ritenuta non presenta segni di usura: Dopo aver esaminato il dente di ritenuta possiamo sfilare la canna ed il blocchetto del variatore dalla canna, procediamo spingendo la canna contro una superficie, come in figura... ... il blocchetto del variatore si sfila assieme con la canna... ....vediamo che il gruppo riduttore si sfila dalla parte posteriore della canna ... APPROFONDIMENTO SUL RIDUTTORE DI POTENZA
Osserviamo il blocchetto del riduttore di potenza e il suo funzionamento.
Come vedremo nell'animazione il variatore di potenza separa il serbatoio d'aria in due parti, comunicanti tra di loro attraverso un foro.
Questo foro è il fulcro del sistema. Infatti, spingendo in avanti l'astina del variatore sull'impugnatura non facciamo altro che chiudere il foro e isolare le due "camere".
Ovviamente nel serbatoio principale rimarrà la maggior parte dell'aria immagazzinata nel fucile, mentre nella parte dell' impugnatura ne rimarrà molto meno, giusto quella che occorre al funzionamento minimo del fucile.
Inoltre, nel blocchetto variatore è inserita anche una valvolina di ritenuta, che consente il passaggio dell'aria dalla "camera" dell'impugnatura verso il serbatoio principale e ne impedisce il ritorno, questa valvola di ritenuta ha la funzione di riequilibrare la pressione.
La valvolina di ritenuta si aziona in modo automatico quando carichiamo il fucile con il variatore inserito, e consente il passaggio dell'aria solo nella direzione dal serbatoio-impugnatura versoil serbatoio principale.
Ripeto che lo scopo della valvolina è quello di evitare il riflusso dell'aria e soprattutto evita di superare una certa pressione all'interno della camera-impugnatura.
Se si usa il fucile con il variatore inserito e si ricarica nuovamente (sempre con il variatore inserito) accade che altra aria defluisce dal serbatoio-impugnatura verso la zona del serbatoio principale.
Ovviamente questo non accade se ripetiamo l'operazione più volte perché comunque l'aria che viene spinta attraverso la valvolina ha un suo volume minimo di comprimibilità che deve contrastare la spinta dell'aria che è contenuta nel serbatoio principale, tutto questo porta ad un ulteriore riduzione di potenza anche se minima e poco percettibile.
Vediamo nella seguente videoclip come funziona il riduttore di potenza:
Ora che abbiamo visto il filmato possiamo procedere lo smontaggio del fucile.
Vediamo come si smonta l'astina del variatore e come eventualmente cambiare l'O.R. della boccola di tenuta. L'astina si svita con una chiave da 6 mm, è importantissimo evitare di forzare il dadino che ha l'O.R. in testa, perché si rompe facilmente.
Dobbiamo fare altrettanta attenzione quando sarà il momento di rimontarlo. Una volta smontata l'astina del variatore, togliamo la molla elicoidale.
Dopo tiriamo via dalla sede dell'impugnatura la boccola di tenuta dell'astina, sotto la boccola troviamo l'O.R. che garantisce la tenuta tra l'impugnatura e l'astina, è bene controllarne lo stato ed eventualmente decidere di sostituire l'O.R.
Ecco in foto come si presenta l'astina: Vediamo nel dettaglio l'astina del riduttore di potenza e controlliamo l'o-ring di tenuta: Ora che abbiamo controllato il gruppo riduttore, procediamo controllando gli altri pezzi del fucile.
Ci è rimasto solo il controllo della testa e della boccola di ammortizzo. Una volta svitata la ghiera della testata, sfiliamo la boccola di ammortizzo e controlliamone l'integrità. Ora non dimentichiamoci di estrarre il pistone dalla canna. Per estrarre il pistone possiamo utilizzare l'asta e spingere il pistone lungo la canna: controlliamo gli o-ring del pistone: Con una torcia controlliamo lo stato di usura della canna, in questo caso la canna presenta dei graffi superficiali ma non compromettono la tenuta della canna.
SEZIONE SECONDA - RIMONTIAMO TUTTO.
Ora che abbiamo esaminato tutti i pezzi ed eventualmente abbiamo provveduto a sostituire o-ring e parti usurate, dobbiamo rimontare tutto, quindi procediamo in modo inverso, e partiamo inserendo il pistone nella canna bagnandolo con un po d'olio:
Poi inseriamo il pistone nella canna Ora rimontiamo il blocchetto del variatore di potenza e inseriamolo sulla canna facendo attenzione a inserirlo come in figura: Rimontiamo il dente di ritenuta e inseriamo la sua spina.
Dopo facciamo scorrere il pistone fino ad agganciarlo al dente, ovviamente ci aiuteremo con l'asta: Rimontiamo l'astina del variatore di potenza, poi inseriamo o-ring, la boccoletta, la molla e l'astina.
Dopo avvitiamo l'astina sul pomello, come in figura: Inseriamo la canna nella sede dell'impugnatura, in modo che il dente di ritenuta si trovi in direzione del foro del grilletto.
Poi avvitiamo la valvola e stringiamo a mano. Possiamo già chiudere il serbatoio, ma non prima di aver sistemato e oleato l'o-ring di tenuta... ..inseriamo l'ogiva e controlliamo i due o-ring, quello sulla canna e quello del serbatoio, dopo possiamo inserire l'ogiva e stringere la testata, sempre a mano.. ... ora iniziamo a stringere sia la valvola che la testata, bisogna applicare poca forza in modo da stringere per gradi ed evitare di far ruotare la canna: Per controllare la posizione della canna e quindi del dente di ritenuta, dobbiamo scrutare attraverso il foro del grano di tenuta come evidenziato in figura.
Continuiamo a stringere la valvola e testata, ma senza esagerare, basta serrare con una coppia non superiore ai 25 N/m Adesso che abbiamo chiuso per bene il fucile, dobbiamo avvitare il grano di tenuta (comprensivo di O-ring),
in questa fase è consigliabile fare attenzione al serraggio del grano di tenuta, infatti strigendo troppo si verifica il bloccaggio parziale o totale del pistoncino che preme sul dente di ritenuta, mentre stringendo troppo poco si possono verificare perdite d'aria, (se si dovessero verificare perdite d'aria dal grano di tenuta dopo il rimontaggio, bisogna depressurizzare il fucile e controllare questa fase).
Ora inseriamo il perno del grilletto, montiamo il grilletto con la sua spina.. Abbiamo quasi finito, non ci resta che montare lo sganciasagola e l'impugnatura... ATTENZIONE ricordiamoci che il pistone è ancora trattenuto dal dente di ritenuta, quindi è OBBLIGATORIO, inserire il variatore in posizione di massima potenza, dare prima una decina di pompate e premere il grilletto per liberare il pistone.
Dopo che abbiamo liberato il pistone possiamo procedere a con le pompate o col compressore e portarlo alla pressione voluta.
ora abbiamo concluso.
Prima di iniziare con la descrizione delle fasi di smontaggio, voglio sottolineare che le operazioni che si vanno ad eseguire, anche se molto semplici e intuitive, possono presentare qualche difficoltà. Consiglio quindi di eseguire lo smontaggio/rimontaggio facendo sempre attenzione alle basilari norme per la sicurezza al fine di tutelare la propria incolumità (guanti, occhiali protettivi ed eventualmente anche una mascherina protettiva).
Ovviamente occorre anche munirsi degli attrezzi appropriati (che non sono molti) oltre a stracci ed ad un contenitore per olio, che durante lo smontaggio defluisce in modo più o meno abbondante.
Il fucile che analizzeremo in questo articolo è uno Mares Spark con canna da 11 mm di diametro.
per prima cosa occorre svitare il tappo posteriore..... .... nei fucili con variatore è necessario inserire il variatore sulla posizione di massima potenza, prima di procedere alla depressurizzazione, altrimenti si svuota solo una parte del serbatoio.
Una volta depressurizzato il fucile, inseriamo l'asta e "carichiamo" il fucile (controllate che non ci sia pressione all'interno). Poi estraiamo l'asta. Questa operazione facilita la successiva estrazione del perno del grilletto.
...ora la prima cosa da fare è quella di smontare il perno del grilletto, per non far danni.
Ma per accedere alla spina occorre smontare il manico e lo sganciasagola.
Con un cacciaspine o anche un chiodino sfiliamo la spinetta che trattiene lo sgancia-sagola.... Ora sfiliamo la spina che trattiene il grilletto e lo sfiliamo dalla sua sede...
Finalmente abbiamo accesso al perno del grilletto.
Servendoci di una pinzetta a beccucci sottili procediamo sfilando il pernetto dal grano di tenuta...
Procediamo svitando il grano di tenuta del perno grilletto. In questo modello il perno del grilletto è da 1 mm di sezione, davvero ottimo.. (attenzione all'olio che inizia ad uscire dal vano grilletto)... Vediamo che il sistema del grano del perno è diverso da altri modelli appunto per "adattare" il pernetto ad 1 mm. Questo porta due O.R. di tenuta ed è davvero ben congegnato: Ora passiamo a smontare il resto del fucile, posizioniamo il pomello del variatore di potenza sulla posizione di massima potenza e fissiamolo con un po di carta gommata, in modo che non si muova accidentalmente. Passiamo a smontare testata e valvola, con un attrezzo appositamente ricavato da una piattina in acciaio da 10 mm di spessore, la larghezza è di 22 mm, la lughezza è a piacere, io ho scelto 50 mm, mentre per la testata si può utilizzare un buon cacciavite:
021 Guida.swf [ 2.2 MiB | Visto 1556 volte ]
.. ora possiamo tirare fuori l'ogiva. Attenti all'olio...
Diamo una controllata agli O.R. in figura, specie a quello sulla canna-ogiva che a volte può dare problemi: Svitiamo del tutto la valvola posteriore e tiriamo fuori il serbatoio. Oltre al serbatoio viene fuori anche la canna: Pronti con gli stracci e un contenitore x l'olio. Meglio pulire tutto e subito: Come vediamo il gruppo riduttore e la canna sono rimasti all'interno del serbatoio, prima di procedere oltre occorre sfilare la spinetta ed estrarre il dente di ritenuta... Il dente di ritenuta ha la funzione di trattenere il pistone, ed è soggetto ad usura, quindi è molto importante controllare la sua integrità, per evitare brutte sorprese.
In questo caso il dente di ritenuta non presenta segni di usura: Dopo aver esaminato il dente di ritenuta possiamo sfilare la canna ed il blocchetto del variatore dalla canna, procediamo spingendo la canna contro una superficie, come in figura... ... il blocchetto del variatore si sfila assieme con la canna... ....vediamo che il gruppo riduttore si sfila dalla parte posteriore della canna ... APPROFONDIMENTO SUL RIDUTTORE DI POTENZA
Osserviamo il blocchetto del riduttore di potenza e il suo funzionamento.
Come vedremo nell'animazione il variatore di potenza separa il serbatoio d'aria in due parti, comunicanti tra di loro attraverso un foro.
Questo foro è il fulcro del sistema. Infatti, spingendo in avanti l'astina del variatore sull'impugnatura non facciamo altro che chiudere il foro e isolare le due "camere".
Ovviamente nel serbatoio principale rimarrà la maggior parte dell'aria immagazzinata nel fucile, mentre nella parte dell' impugnatura ne rimarrà molto meno, giusto quella che occorre al funzionamento minimo del fucile.
Inoltre, nel blocchetto variatore è inserita anche una valvolina di ritenuta, che consente il passaggio dell'aria dalla "camera" dell'impugnatura verso il serbatoio principale e ne impedisce il ritorno, questa valvola di ritenuta ha la funzione di riequilibrare la pressione.
La valvolina di ritenuta si aziona in modo automatico quando carichiamo il fucile con il variatore inserito, e consente il passaggio dell'aria solo nella direzione dal serbatoio-impugnatura versoil serbatoio principale.
Ripeto che lo scopo della valvolina è quello di evitare il riflusso dell'aria e soprattutto evita di superare una certa pressione all'interno della camera-impugnatura.
Se si usa il fucile con il variatore inserito e si ricarica nuovamente (sempre con il variatore inserito) accade che altra aria defluisce dal serbatoio-impugnatura verso la zona del serbatoio principale.
Ovviamente questo non accade se ripetiamo l'operazione più volte perché comunque l'aria che viene spinta attraverso la valvolina ha un suo volume minimo di comprimibilità che deve contrastare la spinta dell'aria che è contenuta nel serbatoio principale, tutto questo porta ad un ulteriore riduzione di potenza anche se minima e poco percettibile.
Vediamo nella seguente videoclip come funziona il riduttore di potenza:
Ora che abbiamo visto il filmato possiamo procedere lo smontaggio del fucile.
Vediamo come si smonta l'astina del variatore e come eventualmente cambiare l'O.R. della boccola di tenuta. L'astina si svita con una chiave da 6 mm, è importantissimo evitare di forzare il dadino che ha l'O.R. in testa, perché si rompe facilmente.
Dobbiamo fare altrettanta attenzione quando sarà il momento di rimontarlo. Una volta smontata l'astina del variatore, togliamo la molla elicoidale.
Dopo tiriamo via dalla sede dell'impugnatura la boccola di tenuta dell'astina, sotto la boccola troviamo l'O.R. che garantisce la tenuta tra l'impugnatura e l'astina, è bene controllarne lo stato ed eventualmente decidere di sostituire l'O.R.
Ecco in foto come si presenta l'astina: Vediamo nel dettaglio l'astina del riduttore di potenza e controlliamo l'o-ring di tenuta: Ora che abbiamo controllato il gruppo riduttore, procediamo controllando gli altri pezzi del fucile.
Ci è rimasto solo il controllo della testa e della boccola di ammortizzo. Una volta svitata la ghiera della testata, sfiliamo la boccola di ammortizzo e controlliamone l'integrità. Ora non dimentichiamoci di estrarre il pistone dalla canna. Per estrarre il pistone possiamo utilizzare l'asta e spingere il pistone lungo la canna: controlliamo gli o-ring del pistone: Con una torcia controlliamo lo stato di usura della canna, in questo caso la canna presenta dei graffi superficiali ma non compromettono la tenuta della canna.
SEZIONE SECONDA - RIMONTIAMO TUTTO.
Ora che abbiamo esaminato tutti i pezzi ed eventualmente abbiamo provveduto a sostituire o-ring e parti usurate, dobbiamo rimontare tutto, quindi procediamo in modo inverso, e partiamo inserendo il pistone nella canna bagnandolo con un po d'olio:
Poi inseriamo il pistone nella canna Ora rimontiamo il blocchetto del variatore di potenza e inseriamolo sulla canna facendo attenzione a inserirlo come in figura: Rimontiamo il dente di ritenuta e inseriamo la sua spina.
Dopo facciamo scorrere il pistone fino ad agganciarlo al dente, ovviamente ci aiuteremo con l'asta: Rimontiamo l'astina del variatore di potenza, poi inseriamo o-ring, la boccoletta, la molla e l'astina.
Dopo avvitiamo l'astina sul pomello, come in figura: Inseriamo la canna nella sede dell'impugnatura, in modo che il dente di ritenuta si trovi in direzione del foro del grilletto.
Poi avvitiamo la valvola e stringiamo a mano. Possiamo già chiudere il serbatoio, ma non prima di aver sistemato e oleato l'o-ring di tenuta... ..inseriamo l'ogiva e controlliamo i due o-ring, quello sulla canna e quello del serbatoio, dopo possiamo inserire l'ogiva e stringere la testata, sempre a mano.. ... ora iniziamo a stringere sia la valvola che la testata, bisogna applicare poca forza in modo da stringere per gradi ed evitare di far ruotare la canna: Per controllare la posizione della canna e quindi del dente di ritenuta, dobbiamo scrutare attraverso il foro del grano di tenuta come evidenziato in figura.
Continuiamo a stringere la valvola e testata, ma senza esagerare, basta serrare con una coppia non superiore ai 25 N/m Adesso che abbiamo chiuso per bene il fucile, dobbiamo avvitare il grano di tenuta (comprensivo di O-ring),
in questa fase è consigliabile fare attenzione al serraggio del grano di tenuta, infatti strigendo troppo si verifica il bloccaggio parziale o totale del pistoncino che preme sul dente di ritenuta, mentre stringendo troppo poco si possono verificare perdite d'aria, (se si dovessero verificare perdite d'aria dal grano di tenuta dopo il rimontaggio, bisogna depressurizzare il fucile e controllare questa fase).
Ora inseriamo il perno del grilletto, montiamo il grilletto con la sua spina.. Abbiamo quasi finito, non ci resta che montare lo sganciasagola e l'impugnatura... ATTENZIONE ricordiamoci che il pistone è ancora trattenuto dal dente di ritenuta, quindi è OBBLIGATORIO, inserire il variatore in posizione di massima potenza, dare prima una decina di pompate e premere il grilletto per liberare il pistone.
Dopo che abbiamo liberato il pistone possiamo procedere a con le pompate o col compressore e portarlo alla pressione voluta.
ora abbiamo concluso.









